Siamo alla fine degli anni Novanta ed Emilio Terrini, deve fare i conti con una madre rassegnata, un padre assente, un fratello ingombrante e una giovinezza trasgressiva in un ambiente dove le giornate, specialmente in inverno , "si presentano una copia delle altre".
Emilio trova due spalle su cui reggersi: Alfio, bancario e amico di vecchia data, ossessionato dalla direzione nella corsa per la vendita di prodotti finanziari e Muzio, musicista professionista "ma senza professione", che suona da alcuni anni in Svizzera e si mantiene con gli affitti estivi di alcuni appartamenti ereditati. I tre amici vivono esilaranti avventure tra politica, finanza e malaffare, tra riffe e imbrogli, restituendo un ironico quadro della società italiana di oggi con i suoi vizi e le sue manie. I personaggi del romanzo, a cui è difficile non affezionarsi, si lasciano scoprire agli occhi del lettore nella loro umanità fatta di vizi e virtù.
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